POMPE DI CALORE MAL DIMENSIONATE, CALDAIE ELETTRICHE E CALDAIE IONICHE: COME DIFENDERSI DAI VENDITORI "MAGHI" DEL RISCALDAMENTO ELETTRICO

POMPE DI CALORE MAL DIMENSIONATE, CALDAIE ELETTRICHE E CALDAIE IONICHE: COME DIFENDERSI DAI VENDITORI “MAGHI” DEL RISCALDAMENTO ELETTRICO

Da oltre 11 anni mi occupo di risparmio energetico domestico, di riscaldamento elettrico e di fotovoltaico, con o senza batterie di accumulo.
Ho all’attivo centinaia di impianti realizzati e curati personalmente. In questi 11 anni assolutamente avvincenti, sicuramente con alti e bassi sia tecnologici che di mercato, non ho mai smesso di ricercare instancabilmente le migliori soluzioni del momento per soddisfare le esigenze dei miei clienti.
L’obiettivo è sempre stato uno solo: trovare le migliori soluzioni per rendimento e prezzo per risolvere il problema energetico dell’abitazione che mi si presentava davanti. STOP.

Spesso però, confrontandomi con dei nuovi clienti, che magari avevo conosciuto soltanto pochi minuti prima, mi rendevo conto che il cliente aveva ricevuto già altre proposte con altrettante soluzioni, come è giusto e normale che sia.
Meno normale era però il tipo di proposte che avevano ricevuto!
Mi spiego meglio: dei colleghi venditori/installatori/consulenti incentrati probabilmente molto più sulla vendita che sul risolvere realmente un problema del cliente, spesso proponevano soluzioni “magiche” che, a prescindere dal prezzo, TECNICAMENTE non avrebbero MAI e ripeto MAI potuto soddisfare le esigenze del cliente….anzi,tutt’altro: NON AVREBBERO MAI POTUTO FUNZIONARE!

Purtroppo in alcuni casi sono arrivato tardi e non ho fatto in tempo a dissuadere il Sig. Rossi o la Sig.ra Maria dal prendere una scelta pessima per la propria casa che spesso ho visto culminare nella scelta drastica di dover rismontare il tutto perché, ripeto, NON POTEVA TECNICAMENTE E MATEMATICAMENTE FUNZIONARE. I MIRACOLI NON ESISTONO, ESISTE SOLO LA MATEMATICA: Nel risparmio energetico e nella FISICA della TERMODINAMICA non c’è niente di MAGICO, comanda solo la MATEMATICA. Mi dispiace togliere poesia e magia alla trasformazione della tua casa alle rinnovabili, o meglio io vedo la poesia e la magia in un impianto che funziona come un orologio svizzero, che aumenta il confort per il cliente, che lo fa risparmiare e che salva l’ambiente dall’inquinamento facendo evitando l’immissione in atmosfera di tonnellate di C02 (Anidride carbonica): QUESTA SI CHE E’ POESIA!

Torniamo alle scelte tecniche con cui dovevo e purtroppo devo ancora combattere e letteralmente sradicare dalla testa del cliente prima possibile. Mentre per il fotovoltaico le scelte tecniche errate di alcuni colleghi sono un pò meno visibili nel breve termine,ma palesemente riscontrabili dopo alcuni anni di lavoro dell’impianto stesso, per quanto riguarda il RISCALDAMENTO ELETTRICO le proposte che mi si presentavano erano assolutamente errate e le conseguenze erano sempre le seguenti:
A) Impianti costosissimi;
B) Gestione degli impianti costose e laboriose nel tempo;
C) Le bollette invece di diminuire sarebbero aumentate, a volte in modo drammatico;
D) La casa invece di avere maggior confort sarebbe stata letteralmente al freddo (16 gradi massimo!!!);
E) La quantità di acqua calda sanitaria per le docce (ACS) sarebbe stata assolutamente insufficiente per l’uso della casa con la conseguenza che i componenti della famiglia avrebbero dovuto segnare in agenda i turni per farsi le docce!

PERCHE’ I RISULTATI SAREBBERO STATI QUESTI?
Semplicissimo: nel 99,99 % dei casi NON E’ SSOLUTAMENTE PENSABILE di mettere una pompa di calore normale e non ad alta temperatura per scaldare radiatori in ghisa o comunque ad alta temperatura in abitazioni anni 70 o 80 e in classe energetica G senza cappotto.

PERCHE? Cercherò di essere chiaro con parole semplici. Quando si sostituisce una classica caldaia domestica a GAS della potenza, per esempio, di 28 Kwt (Kw di potenza termica) con una caldaia ionica (molto di moda sui social) o una pompa di calore, bisogna essere consapevoli che quando la temperatura esterna cala anche sotto gli 0 gradi, ma gia lo si vede sotto i 5 gradi esterni, la caldaia ionica o la pompa di calore di turno, vanno in grande difficoltà e non riescono ad erogare i famosi 28 Kwt che aveva la caldaia a GAS inizialmente. Questo risultato, che si presenta nell’80% delle abitazioni italiane, tipicamente non ristrutturate, costruite negli anni 70 e con radiatori piccoli e in ghisa, è il mix letale che mette in ginocchio qualunque tecnologia a pompa di calore convenzionale non ad alta temperatura o a caldaia ionica o a caldaia elettrica.

COME RISOLVERE?
Semplice: o usando una caldaia ibrida a doppia condensazione a GAS (metano o GPL) più pompa di calore elettrica con centralina di comando (PRONTOCALOR 2), oppure, se si vuole togliere definitivamente il GAS usando pompe di calore di nuova generazione AD ALTA TEMPERATURA (anche 80°) che producono acqua calda a temperature idonee al sistema di riscaldamento dell’abitazione. STOP.

Quindi, ribadisco: caldaie ioniche, caldaie elettriche e pompe di calore “normali” su classe G con radiatori in ghisa assolutamente NO! Detto questo, torniamo a fare la guerra al GAS e alla CO2 nell’aria usando BENE l’energia elettrica.

P.S.: Qui sotto un interessante articolo che vi chiarirà ancora più le idee:
http://www.qualenergia.it/articoli/20160308-caldaie-ioniche-e-idrosoniche-utopia-energia-che-nasce-dal-nulla

PRONTOCALOR

IL RISCALDAMENTO ELETTRICO AUTOMATICO che ti fa risparmiare da subito sui costi del gas! Non è un sogno: il sistema ProntoCalor di Shukram, disponibile in vari allestimenti e soluzioni, garantisce una resa eccellente in riscaldamento e una produzione di acqua calda sanitaria 24 ore su 24.
Francesco Beni
Francesco Beni
Esperto ed appassionato di risparmio energetico, negli ultimi 11 anni ha dedicato la sua vita alla realizzazione di impianti tecnologici per l'abbattimento delle bollette di Gas e Luce per i propri clienti, sia privati che aziende. Sempre alla ricerca di nuove tecnologie, da 4 anni si dedica anche alla realizzazione impianti di accumulo di corrente con tecnologie agli ioni di litio e all'abbinamento di impianti Fotovoltaici a sistemi automatici di riscaldamento elettrico a pompa di calore.

1 Comment

  1. Valter ha detto:

    Hai perfettamente ragione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.