LA CALDAIA IBRIDA A GAS ED ELETTRICITA’: RISPARMI DA SUBITO SUI COSTI DI METANO O GPL, SFRUTTANDO L’ENERGIA ELETTRICA ANCHE PER IL RISCALDAMENTO.

LA CALDAIA IBRIDA A GAS ED ELETTRICITA’: RISPARMI DA SUBITO SUI COSTI DI METANO O GPL, SFRUTTANDO L’ENERGIA ELETTRICA ANCHE PER IL RISCALDAMENTO.


Oggi, se analizziamo i consumi tipici di una famiglia italiana, scopriamo che il grosso delle spese energetiche generalmente non è nella bolletta elettrica, ma nel riscaldamento a GAS.
Su abitazioni non coibentate in classe energetica G per molti anni, sia noi del settore del risparmio energetico, sia i nostri clienti, ci siamo posti questi quesiti: come faccio a sfruttare la corrente elettrica per riscaldare una casa in classe energetica pessima e con radiatori tradizionali aumentando il confort e diminuendo drasticamente i consumi di GAS?
come posso evitare che il rendimento della pompa di calore crolli a causa della dispersione della dell’abitazione evitando quindi di restare al freddo e con bollette al cardiopalma?
Finalmente una nuova tecnologia ci ha risolto DEFINITIVAMENTE il problema: la caldaia ibirda.



COME FUNZIONA:
La caldaia ibrida è composta da una caldaia murale a doppia condensazione e da una pompa di calore esterna.
La caldaia murale a doppia condensazione sostituisce la vecchia caldaia in modo molto rapido prendendo indicativamente lo stesso spazio della precedente.

La pompa di calore da mettere esternamente invece avrà indicativamente le dimensioni e il peso di una macchina tipica da condizionamento.

Quando la temperatura esterna dell’ambiente è superiore ai 5°C, il sistema ibrido funziona solo a pompa di calore in quanto le temperature di esercizio raggiungibili in quelle condizioni dalla pompa di calore sono più che sufficienti a scaldare la casa.
Quando però la temperatura esterna dell’ambiente sta tra gli 0°C e i 5°C allora il rendimento della pompa di calore cala, mentre la richiesta di energia della vostra casa in classe G sale per poter essere riscaldata. La centralina del sistema ibrido, grazie ad una sonda esterna e in modo completamente automatico, aziona la caldaia a doppia condensazione che lavora quindi in coppia con la pompa di calore.
Sotto agli 0°C la pompa di calore su casa, ripeto, in classe G, avrebbe un rendimento pessimo e quindi la centralina decide di fermarla automaticamente facendo lavorare da sola la caldaia.
Questo sistema garantisce risparmi clamorosi, soprattutto sul GPL e la possibilità di sfruttare il fotovoltaico anche per produrre energia per il riscaldamento, non solo per l'uso elettrico domestico. Anche il confort aumenta con riscaldamento pù’ rapido ed omogeneo nell’abitazione.
La caldaia del sistema ibrido inoltre è a doppia condensazione, ovvero sfrutta le proprietà della condensazione anche per la produzione dell’acqua calda sanitaria (ACS) con un rendimento superiore del 20% in ACS rispetto ad una caldaia a condensazione tradizionale.
Il sistema a caldaia ibrida fa risparmiare almeno il 35% sui consumi di GAS rispetto ad una caldaia a condensazione tradizionale e fino al 70% se abbinato all’uso del fotovoltaico.


AVVERTENZE PER EVITARE PROBLEMI
Per il montaggio della caldaia interna è fondamentale verificare la presenza di uno scarico della condensa, che ci sia una canna fumaria in acciaio per evitare che si sfondi con l’uso della condensazione e che siano montati gli adeguati filtri per proteggere il sistema dalle impurità della rete idrica comunale.
Si consiglia inoltre di sostituire i termostati della casa con termostati sensibili (0,5°C) per un funzionamento più preciso e magari gestibili da remoto in WIFI.

Francesco Beni
Francesco Beni
Esperto ed appassionato di risparmio energetico, negli ultimi 11 anni ha dedicato la sua vita alla realizzazione di impianti tecnologici per l'abbattimento delle bollette di Gas e Luce per i propri clienti, sia privati che aziende. Sempre alla ricerca di nuove tecnologie, da 4 anni si dedica anche alla realizzazione impianti di accumulo di corrente con tecnologie agli ioni di litio e all'abbinamento di impianti Fotovoltaici a sistemi automatici di riscaldamento elettrico a pompa di calore.

2 Comments

  1. Francesco Beni ha detto:

    Buona sera, innanzi tutto complimenti per essere un installatore Termico/Elettrico/Clima, figura professionale utilissima, del presente e,mi auguro, con un roseo futuro.
    Diciamo che il caso presentato e’ veramente al limite: calsse G , 35 Kwp termica, poco spazio, poco irraggiamento solare, linea ENEL a 300 metri….

    Cosa consiglierei? 2 possibilità:

    A) scavare 300 metri per mettere un corrugato e una linea per connettere la casa al contatore: in questo caso valuterei un fotovoltaico da 6 kwp OTTIMIZZATO connesso alla rete e, volendo, o scaldare d’inverno l’abitazione con biomassa e produrre acqua calda sanitaria con pompa di calore per acqua calda sanitaria, oppure un sistema tutto completo SOLO ELETTRICO a pompa di calore ad alta temperatura (visto che la casa e’ classe G). In ogni caso consiglio preventivamente uno studio termotecnico dell’immobile, soprattutto in caso di installazione di una pompa di calore elettrica…..eviterei super bollette e freddo in casa d’inverno.

    B) agire senza collegamento ad Enel (SOLUZIONE PERO’ CHE NON MI CONVINCE AFFATTO, dipende tutto dallo stile di vita del cliente): fotovoltaico da 6 kwp non connesso alla rete (sistema ad isola) con pacco batterie importante, evitare pompa di calore e usare riscaldamento a biomassa e solare termico.

    Comunque sia, per un consiglio diretto, Le chiedo di compilare il form qui riportato lasciando i Suoi contatti telefonici:

    https://www.shukram.it/lavora-con-noi/

    Un cordiale saluto e in bocca al lupo con questa casa abbastanza problematica! 🙂

    Francesco Beni

  2. Oltre al servizio di coibentazione termica che realizzo per i clienti che lo richiedono, consiglio sempre di implementare come ulteriore soluzione anche l’installazione di una caldaia ibrida.

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